RMU GIS rispetto a RMU con isolamento solido: differenze chiave e consigli per la scelta
Quando si acquistano unità di derivazione, una domanda emerge fin dall'inizio: è preferibile scegliere un' Gis rmu unità di derivazione GIS (a isolamento gassoso) rMU ad isolamento solido ? Entrambe mirano a garantire un comando compatto in media tensione con maggiore affidabilità, ma la scelta ottimale dipende da normative vigenti, strategia di manutenzione e obiettivi ambientali.
Questo articolo analizza le differenze nell’approccio all’isolamento, i fattori prestazionali da considerare e fornisce una checklist decisionale utilizzabile nelle richieste di offerta (RFQ).
Definizioni: cosa significano «unità di derivazione GIS» e «unità di derivazione a isolamento solido»
Gis rmu si riferisce generalmente a un’unità di derivazione in cui le parti attive primarie sono racchiuse e isolate mediante gas (comunemente SF6, a seconda della progettazione). Ciò consente un ingombro ridotto e prestazioni dielettriche stabili.
RMU ad isolamento solido utilizza generalmente materiali dielettrici solidi (ad esempio sistemi di isolamento a base di resina epossidica) per incapsulare le parti in tensione, riducendo la dipendenza dall’isolamento gassoso e supportando approcci privi di SF6 in molte applicazioni.
Differenze principali a colpo d'occhio
| Fattore di selezione | Gis rmu | RMU ad isolamento solido |
|---|---|---|
| Impronta | Molto compatto | Compatto (varia in base al design) |
| Politica Ambientale | Potrebbe richiedere un piano di gestione dell’SF6 | Spesso allineato agli obiettivi di riduzione dell’SF6 |
| Manutenzione | Possono essere applicati monitoraggio del gas/controllo delle perdite | Attenzione particolare allo stato dell’isolamento e ai meccanismi di isolamento |
| Ambiente di funzionamento | Adatto ad ambienti severi, se sigillato | Buono; verificare i sistemi di controllo della condensa e dei parziali scarichi |
| Considerazioni sul ciclo di vita | Gestione del gas alla fine del ciclo di vita | Il riciclo/la gestione dei materiali dipende dalla progettazione |
Impronta ambientale vs. Accessibilità: ciò che si guadagna e ciò che si sacrifica
La compattezza è un fattore determinante per le RMU di tipo GIS, in particolare nelle cabine di trasformazione a chiosco e nelle reti urbane ad alta densità. Il compromesso consiste nel fatto che le soluzioni racchiuse possono limitare l’accesso diretto ai componenti primari; pertanto, è necessario accertarsi che il produttore fornisca indicazioni chiare per la diagnostica e procedure di manutenzione.
Anche le RMU con isolamento solido possono essere compatte, ma il vero elemento distintivo è il modo in cui la progettazione gestisce lo stress sull’isolamento, l’umidità e le scariche parziali nel tempo. Chiedere dettagli sul sistema di isolamento e prove sperimentali conformi alle normative applicabili.
Sicurezza: guasti interni, interblocchi ed equipotenzializzazione
Indipendentemente dal mezzo isolante utilizzato, i risultati in termini di sicurezza dipendono da:
- Logica di interblocco: impedire l’accesso ai vani cavi prima dell’applicazione dell’equipotenzializzazione.
- Contenimento dei guasti d’arco: modalità di gestione dei guasti interni (percorsi di sfogo della pressione, compartimentazione).
- Operazioni di messa a terra visibile: indicatori di posizione visibili e interruttori di messa a terra robusti.
Specificare i requisiti di classificazione dell’arco interno, se la vostra applicazione lo richiede, e adeguarli all’ambiente di installazione (locale interno rispetto a cabina esterna).
Contesto ambientale e normativo
Molte regioni stanno inasprendo le politiche sull’uso e sulla rendicontazione dell’SF6. Ciò non esclude automaticamente gli RMU GIS, ma modifica gli aspetti da pianificare: tracciabilità delle scorte, controlli delle perdite e recupero a fine vita.
Se il vostro progetto prevede obiettivi rigorosi di assenza di SF6, privilegiare RMU con isolamento solido o approcci alternativi di isolamento conformi ai requisiti normativi locali.
Affidabilità: concentrarsi sulle interfacce
Nella distribuzione MT, molte interruzioni dipendono da problemi alle interfacce piuttosto che dall’interruttore stesso. Nel confronto tra tipologie di RMU, dedicare particolare attenzione a:
- Interfaccia di terminazione cavo: compatibilità del sistema di connettori, distanza di strisciamento e tenuta stagna.
- Sigillatura del compartimento: controllo della condensa e progettazione del compartimento per cavi.
- Durata del meccanismo: resistenza dell’azionamento manuale/motorizzato e retroazione di posizione.
Checklist di selezione (utilizzare nella richiesta di offerta, RFQ):
Per scegliere tra RMU GIS e RMU con isolamento solido, rispondere a queste domande:
- Politica: il progetto consente l’uso di SF6 e quali obblighi di reporting sono previsti?
- Spazio: qual è l’ingombro massimo del quadro/cabinetto e il raggio minimo di curvatura dei cavi?
- Ambiente: inquinamento costiero, rischio di allagamento, escursioni termiche estreme, rischio di condensa?
- Automazione: motorizzazione, FPI, esigenze SCADA e alimentazione elettrica per i comandi?
- Livello di guasto: esigenze di resistenza a breve termine e di arco interno?
- Modello di servizio: capacità locale di servizio per la gestione del gas o per diagnosi specializzate?
Pagine prodotto rilevanti per i collegamenti interni
Per la navigazione e le discussioni sulla configurazione della categoria RMU, collegarsi a: Unità Principali Anello .
Per le opzioni di quadri di media tensione che vanno oltre l’RMU, collegarsi a: Dispositivi di commutazione .
Conclusione
Sia gli RMU GIS che quelli a isolamento solido offrono soluzioni compatte e affidabili per la commutazione in media tensione. La scelta più adatta dipende dalla vostra politica ambientale, dalle capacità di servizio e dai requisiti di interfaccia, più che da qualsiasi singola affermazione relativa alla «migliore tecnologia».
Fornite la classe di tensione, il livello di cortocircuito e i vincoli relativi al kiosk, e potrete identificare rapidamente il tipo e la configurazione dell’RMU.
Suggerimenti immagini
- Immagine: https://www.enweielectric.com/products/rmu
- ALT: "Opzioni per unità di derivazione (RMU) a isolamento solido e GIS per la distribuzione in media tensione"
- Immagine: https://www.enweielectric.com/products/switchgear
- ALT: "Soluzioni per quadri elettrici in media tensione per reti ad anello"
Indice
- RMU GIS rispetto a RMU con isolamento solido: differenze chiave e consigli per la scelta
- Definizioni: cosa significano «unità di derivazione GIS» e «unità di derivazione a isolamento solido»
- Differenze principali a colpo d'occhio
- Impronta ambientale vs. Accessibilità: ciò che si guadagna e ciò che si sacrifica
- Sicurezza: guasti interni, interblocchi ed equipotenzializzazione
- Contesto ambientale e normativo
- Affidabilità: concentrarsi sulle interfacce
- Checklist di selezione (utilizzare nella richiesta di offerta, RFQ):
- Pagine prodotto rilevanti per i collegamenti interni
- Conclusione
- Suggerimenti immagini